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Copertina libro Dance Dance Dance di Murakami

Recensione romanzo Dance dance dance

Home Servizi per aziende Servizi per autori Blog Contatti X Romanzi all’uncinetto – “Dance dance dance” “Dance Dance Dance” di Haruki Murakami è un romanzo che esplora la solitudine, il destino e il mistero con una prosa ipnotica e avvolgente. Pubblicato nel 1988, questo libro segue le vicende di un protagonista senza nome che si ritrova a navigare tra sogni e realtà nella ricerca di un significato più profondo. In questa recensione, analizzerò il romanzo seguendo una struttura ispirata al mondo del crochet. Il filato perfetto: perché leggere “Dance dance dance”? Scegliere un libro è come selezionare il filato per un progetto a maglia: deve adattarsi al nostro stato d’animo e accompagnarci nel viaggio della lettura. “Dance Dance Dance” affascina perché intreccia solitudine, ricerca di senso e mistero in un tessuto narrativo complesso e stratificato. Ambientazione surreale: Il romanzo si muove tra Tokyo, l’Albergo del Delfino a Sapporo, le Hawaii spazi onirici che sfuggono a una logica precisa. Il protagonista si trova in un mondo che sembra familiare ma che nasconde livelli di realtà sconosciuti; Le tematiche profonde: Con questo libro Murakami esplora il senso di disconnessione dal mondo, il desiderio di appartenenza e il rapporto tra visibile e invisibile. Ogni personaggio rappresenta un filo che si intreccia con il protagonista, creando un tessuto narrativo fatto di incontri significativi e apparizioni enigmatiche; Lo stile evocativo: La scrittura di Murakami è ipnotica e scorrevole, capace di trasformare il quotidiano in qualcosa di magico e misterioso. La narrazione riesce a mescolare riflessioni filosofiche, momenti di solitudine e surrealtà con naturalezza. Se cerchi un libro che intrecci bene realtà e sogno, leggi “Dance dance dance” di Haruki Murakami, il filato perfetto per un importante viaggio letterario. La catenella iniziale: perché l’incipit di “Dance dance dance” cattura? Così come ogni lavoro all’uncinetto inizia con una catenella, anche un libro deve avere un incipit che cattura l’attenzione del lettore. Il potere delle prime frasi Haruki Murakami apre il romanzo “Dance dance dance” immergendo il lettore fin da subito in un’atmosfera sospesa e surreale. Fin dalle prime pagine, si è catapultati in un mondo in bilico tra il reale e l’onirico. L’inizio è avvolgente, trascina nel mistero e nella ricerca di qualcosa di indefinito. La prosa di Murakami, con il suo stile essenziale ma evocativo, crea un’atmosfera di attesa, di sospensione. Punti base: come sono lo stile e la struttura narrativa di “Dance dance dance”? Come nei lavori all’uncinetto, la qualità della lettura dipende dai punti base, ovvero dallo stile e dalla struttura del libro. Quali sono le caratteristiche dello stile di Haruki Murakami? Impossibile non lasciarsi trasportare dalla bellezza della scrittura (anche se a tratti onirica) di Haruki Murakami. L’autore giapponese utilizza una scrittura ipnotica e avvolgente, costruendo così un intreccio narrativo che sembra semplice in superficie ma che, punto dopo punto, svela una trama stratificata e ricca di dettagli nascosti. Il lettore si trova così immerso in un’esperienza simile a quella di seguire uno schema all’uncinetto: ogni elemento è essenziale, descritto bene, utile per costruire il disegno complessivo: solo alla fine, però, si riesce a  percepirne la complessità e la bellezza. Nello specifico, queste sono le caratteristiche: Scrittura ipnotica: Frasi semplici ma ricche di suggestione, capaci di evocare delle immagini vivide, ricche di mistero. Ogni frase sembra tessere un filo invisibile tra il lettore e il romanzo, avvolgendolo in un’atmosfera sospesa. La ripetizione di certe immagini e concetti (“È un po’ come spalare la neve. Ma è la neve della cultura”), amplificano la sensazione di trovarsi in un loop narrativo, proprio come accade nella danza evocata dal titolo, che altri non è che la continuazione della vita. Narrazione in prima persona: Crea un senso di intimità e disorientamento, permettendo al lettore di vivere il flusso di pensieri del protagonista. Questa scelta stilistica, in alcuni punti, amplifica il senso di smarrimento e solitudine, facendo emergere le sue inquietudini più profonde e il suo bisogno di connessioni autentiche. Ritmo oscillante: Il libro alterna momenti di profonda introspezione a episodi enigmatici e surreali, creando un andamento ipnotico che avvolge il lettore in un ciclo di domande senza risposte immediate. Immergersi nella lettura di “Dance Dance Dance” è come lavorare a un motivo ipnotico dell’uncinetto: spesso ripetitivo (in maniera positiva), che a poco a poco, però, svela un disegno più profondo e misterioso, capace di avvolgere e sorprendere. L’intreccio narrativo: la trama e i personaggi di “La storia di un matrimonio” L’intreccio, l’elemento base sia nei libri che nei lavori a maglia deve essere ben costruito e intrigante.  In “Dance Dance Dance”, Murakami tesse una trama fatta di mistero, incontri casuali e domande senza risposta, come un lavoro a uncinetto che prende forma poco alla volta. Il protagonista, senza nome, è un uomo alla deriva in un’esistenza che sembra scivolargli tra le dita. Spinto da un senso di vuoto e disorientamento, vaga tra luoghi reali e onirici, cercando legami autentici in una società frammentata; Yuki, una ragazza dotata di una sensibilità particolare e di un’intelligenza acuta. La giovane è una presenza enigmatica che accompagna il protagonista nel viaggio, intrecciando il proprio destino con il suo in modo sottile ma significativo; L’Uomo Pecora, è un’entità enigmatica avvolta nel mistero, che si manifesta come un messaggero tra il reale e l’onirico, sussurrando delle verità frammentate al protagonista e guidandolo attraverso il labirinto della sua ricerca interiore. Il romanzo è un intreccio di incontri e rivelazioni che si dipana con il ritmo ipnotico di una danza. Nodo finale: com’è il finale di “Dance dance dance”? Un buon romanzo dovrebbe chiudere la sua storia con un intreccio saldo, ma a volte è proprio nei fili lasciati liberi che si nasconde il suo vero significato. Il finale è enigmatico e sospeso, lasciando nel lettore un senso di inquietudine e curiosità. Murakami chiude il romanzo con un senso di circolarità: alcune domande trovano una risposta, molte altre restano aperte; Non esiste una conclusione definitiva, ma piuttosto un invito a proseguire il viaggio; Il lettore resta con una riflessione sulla natura del caso, del

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Tastiera di un pc e appunti per creare un copywriting persuasivo

Copywriting persuasivo: cos’è e come usarlo efficacemente

Home Servizi per aziende Servizi per autori Blog Contatti X Copywriting persuasivo: cos’è e come usarlo efficacemente Il copywriting persuasivo è una tecnica di scrittura che mira a convincere il lettore a compiere un’azione specifica. Questa tecnica è utilizzata nel marketing, nella pubblicità e nei contenuti digitali per incrementare le conversioni e fidelizzare il pubblico. In questo articolo scoprirai cos’è il copywriting persuasivo, come applicarlo e vedrai alcuni esempi pratici per migliorare la tua comunicazione. Analizzeremo anche i migliori manuali di copywriting persuasivo e come utilizzarli per affinare le tue competenze. Cos’è il copywriting persuasivo e perché è importante? Il copywriting persuasivo è un metodo di scrittura che sfrutta tecniche psicologiche per guidare il lettore verso una decisione. Il suo obiettivo è creare un messaggio chiaro, coinvolgente e convincente, capace di influenzare le scelte del pubblico a cui si rivolge. Elementi chiave del copywriting persuasivo Chiarezza: Il messaggio deve essere semplice e diretto; Coinvolgimento emotivo: Sfrutta emozioni come desiderio, paura o urgenza per poter vendere il tuo prodotto o servizio; Prova sociale: Testimonianze e dati aiutano a costruire la credibilità di te e del tuo prodotto; CTA efficace: Una chiamata all’azione chiara e motivante è essenziale. Senza questi elementi, il tuo copy rischia di essere poco incisivo e inefficace. Come scrivere un copy persuasivo efficace? Scrivere un copy persuasivo efficace richiede una strategia e anche la conoscenza delle tecniche di comunicazione. Non basta scegliere le parole giuste: è fondamentale strutturare il messaggio in modo che colpisca il lettore e lo spinga all’azione. Vediamo i passi fondamentali per creare un testo che converte, sfruttando i principi psicologici e le strategie di marketing persuasivo. Conosci il tuo pubblico Prima di scrivere, devi capire bene chi sono i tuoi lettori/utenti. Devi porti queste domande: Quali sono i loro bisogni e problemi? Quali emozioni li spingono ad agire? Quali parole chiave e linguaggio utilizzano? Un copy mirato al giusto pubblico ha maggiori possibilità di successo. Conosci la formula PAS (Problem, Agitate, Solve)? La formula PAS aiuta a strutturare il copy in modo efficace: Problem (Problema): Identifica il problema del lettore; Agitate (Agita): Amplifica il problema mostrando le sue conseguenze; Solve (Risolve): Presenta la tua soluzione e fa si che sia la migliore possibile. Questa tecnica aumenterà il coinvolgimento e spingerà il lettore ad agire. Quali sono alcuni esempi di copywriting persuasivo? Gli esempi di copywriting persuasivo sono fondamentali per comprendere come applicare le tecniche in modo efficace e adattarle al proprio contesto. Attraverso degli esempi pratici infatti, è possibile analizzare le strategie vincenti e replicarle adattandole ai propri testi. Ecco alcune strategie comuni: Headline accattivante: Es. “Scopri come aumentare le vendite con un semplice trucco!”; Prova sociale: Es. “Oltre 1.000 clienti soddisfatti hanno scelto il nostro servizio.”; CTA chiara: Es. “Scarica subito la guida gratuita e migliora il tuo business.” Analizzare e cercare replicare queste strategie adattandole al proprio modello di business, aiuta a migliorare le proprie competenze. Altri resempi pratici di copywriting persuasivo Gli esempi di copywriting persuasivo mostrano come i principi teorici si applicano nella pratica, offrendo spunti concreti per creare testi efficaci. Analizziamo diversi contesti in cui un copy ben strutturato può fare la differenza, migliorando engagement e conversioni. Copywriting persuasivo per email marketing Un’email persuasiva deve catturare l’attenzione già dall’oggetto, deve ispirare curiosità o urgenza, per spingere il destinatario ad aprirla. Deve poi avere un contenuto chiaro e un invito all’azione ben definito. Esempio: Oggetto: “Non perdere questa offerta esclusiva!” Corpo: “Hai solo 24 ore per approfittare di uno sconto speciale del 50%. Clicca qui per scoprire l’offerta!” Copywriting persuasivo per landing page Una landing page efficace segue questi principi chiave per poter massimizzare le conversioni e guidare il visitatore all’azione desiderata dall’azienda/professionista: Titolo chiaro e persuasivo: “Aumenta i tuoi guadagni in 30 giorni.”; Prova sociale: “Più di 5.000 utenti hanno già ottenuto buoni risultati.”; CTA forte: “Iscriviti ora e prova gratis per 7 giorni!” Questi elementi aumentano la conversione e migliorano l’efficacia del messaggio. Manuale di copywriting persuasivo: quali scegliere? Ecco alcuni esempi di manuali di copywriting persuasivo che possono aiutarti a migliorare le competenze. “Le armi della persuasione” – Robert Cialdini Il più classico dei manuali, concentrato sulle tecniche persuasive applicabili al marketing, analizzando i principi psicologici e le strategie efficaci per influenzare il comportamento del consumatore. “Made to Stick” – Chip Heath & Dan Heath Un manuale pratico con strategie per creare dei messaggi memorabili ed efficaci, migliorando la capacità di comunicare in modo chiaro e coinvolgente. “The Copywriter’s Handbook” – Robert Bly Guida completa al copywriting per il marketing e la comunicazione persuasiva, con strategie avanzate ed esempi pratici per aumentare l’efficacia dei testi e migliorare il tasso di conversione. Questi libri forniscono strumenti pratici per scrivere testi più persuasivi ed efficaci. Come applicare il copywriting persuasivo con successo? Il copywriting persuasivo è una competenza essenziale per chi vuole ottenere dei risultati nel marketing e nella comunicazione. Per scrivere testi persuasivi è necessario: Studiare il proprio pubblico e le sue esigenze. Usare tecniche efficaci come la formula PAS (Problem, Agitate, Solve). Analizzare esempi di copy di successo. Approfondire l’argomento con un buon manuale di copywriting persuasivo. Seguendo queste strategie, potrai migliorare le tue capacità di scrittura e ottenere dei risultati concreti. Linkedin Instagram Link utili Blog Servizi per aziende Servizi per autori Contatti Venezia info@alicebianco.it A cosa serve l’editing strutturale?

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Copertina del libro "La storia di un matrimonio" di Andrew Sean Greer

Recensione romanzo La storia di un matrimonio

Home Servizi per aziende Servizi per autori Blog Contatti X Romanzi all’uncinetto – “La storia di un matrimonio” “La storia di un matrimonio” di Andrew Sean Greer – edito da Adelphi Edizioni – è un romanzo che esplora l’amore, il matrimonio e le illusioni con una scrittura raffinata e malinconica. Ambientato negli anni ’50, il libro racconta la vita di Pearlie Cook, una donna che crede di conoscere tutto dell’uomo che ha sposato, fino a quando un ospite inatteso sconvolge le sue certezze. E siccome oltre ad essere un’appassionata di libri, romanzi e cinema, adoro anche lavorare all’uncinetto, quella di seguito è una recensione all’uncinetto! Pronti? Il filato perfetto: perché leggere “La storia di un matrimonio”? Scegliere un libro è un po’ come quando si decide di preferire un filato rispetto ad un altro per un progetto all’uncinetto o a maglia: deve adattarsi al nostro stato d’animo e accompagnarci nel viaggio, in questo caso, della lettura. “La storia di un matrimonio” di Andrew Sean Greer affascina perché intreccia amore, illusioni e segreti con la delicatezza di un lavoro fatto a mano, nello specifico per: L’ambientazione affascinante: Gli anni ‘50 fanno da sfondo a una narrazione intima e delicata. Il Dopoguerra ha lasciato i suoi strascichi anche a San Francisco, dov’è ambientato il libro. L’epoca è ritratta attraverso piccoli dettagli quotidiani, rendendo il romanzo un viaggio immersivo nel passato. Il contrasto tra l’apparente serenità del periodo e le tensioni nascoste nella vita dei protagonisti aggiunge profondità alla storia; Le tematiche profonde: Il romanzo esplora il cambiamento, i segreti e il senso di identità all’interno di una relazione, mettendo in luce come l’amore e il matrimonio possano essere costruiti su illusioni e aspettative spesso fragili. Attraverso la storia di Pearlie e Holland, Greer affronta il tema della scoperta di sé e dell’altro, evidenziando il peso delle scelte personali e il modo in cui le verità nascoste possono stravolgere una vita intera: il romanzo fa riflettere su quanto realmente conosciamo le persone che amiamo; Lo stile evocativo: La prosa di Greer è fluida, elegante e ricca di sfumature emotive. Le sue descrizioni sono delicate e suggestive e donano profondità sia ai personaggi che all’atmosfera, mentre il tono malinconico accompagna il lettore in un viaggio emotivo caratterizzato da nostalgia e rimpianti. Se cerchi una lettura che intrecci emozioni e riflessioni, “La storia di un matrimonio” potrebbe essere il filato perfetto per il tuo prossimo viaggio nella letteratura. La catenella iniziale: perché l’incipit di “La storia di un matrimonio” cattura? Così come ogni lavoro all’uncinetto inizia con una catenella, anche un libro deve avere un incipit che cattura l’attenzione del lettore. Il potere della prima frase Andrew Sean Greer apre il romanzo “La storia di un matrimonio” con una riflessione potente: “Pensiamo di conoscere quelli che amiamo”. Questa frase introduce immediatamente il tema del libro: l’illusione della conoscenza del partner all’interno di un matrimonio. L’inizio è delicato ma intenso, creando un senso di intimità che avvolge sin da subito il lettore. La prosa di Greer, con il suo ritmo misurato e le sue immagini evocative, invita a una lettura riflessiva, quasi ipnotica. Se ami le storie che si aprono con un tocco di malinconia e mistero, lasciando intravedere segreti nascosti tra le righe, questo incipit sarà un perfetto punto di partenza per un viaggio emotivo e profondo. Se ami le storie che partono con un tocco di malinconia e mistero, questo incipit rappresenterà per te un perfetto punto di partenza. Punti base: com’è lo stile e struttura narrativa di “La storia di un matrimonio”? Come nei lavori all’uncinetto, la qualità della lettura dipende dai punti base, ovvero dallo stile e dalla struttura del libro con cui è “costruito”. Quali sono le caratteristiche dello stile di Andrew Sean Greer? Impossibile non lasciarsi trasportare dalla bellezza della scrittura di Greer. La sua prosa è raffinata e intensa, capace di trasformare anche i momenti più ordinari in immagini vivide e suggestive. Il suo stile di scrittura è caratterizzato da: Linguaggio poetico: Frasi ricche di immagini evocative; Narrazione in prima persona: Rende la storia intima e coinvolgente; Ritmo misurato: La trama si sviluppa lentamente, ma con grande intensità emotiva. Leggere “La storia di un matrimonio” è un po’ come lavorare a un delicato progetto di uncinetto: ogni punto – e parola – è realizzato con cura per dar vita a un intreccio armonioso. L’intreccio narrativo: la trama e i personaggi di “La storia di un matrimonio” L’intreccio è l’elemento fondamentale sia nei libri che nei lavori a maglia: deve essere ben costruito, capace di tenere insieme i fili della storia con coerenza e armonia. In “La storia di un matrimonio”, Andrew Sean Greer compone una trama raffinata e delicata, intrecciando emozioni, segreti e rivelazioni con la stessa cura con cui si crea un motivo complesso all’uncinetto o a maglia. Senza spoilerare troppo la trama, che come una matassa di filo si sbroglia pian piano, i personaggi di questa narrazione sono importantissimi. Ognuno di loro ha il suo significato ed è utile alla storia: Pearlie, la protagonista, è una donna che si dedica con amore al marito Holland, credendo di conoscere ogni sfumatura della sua personalità. Holland, il marito, nasconde un segreto che cambierà tutto e scatenerà l’intera trama. Un ospite inatteso (di cui non vi svelo il nome), che porta con sé una verità sconvolgente. Il romanzo è un intreccio di rivelazioni, emozioni e decisioni difficili da prendere e proprio come un lavoro a maglia o all’uncinetto prende forma punto dopo punto. Nodo finale: il finale di “La storia di un matrimonio” lascia il segno? Un buon libro deve chiudere la trama con un nodo ben fatto, che non si sfili, che possa lasciare soddisfatti, anche se a volte lascia volutamente qualche filo sciolto. Il finale è malinconico e toccante, lasciando nel lettore un senso di nostalgia e riflessione sulla fragilità delle relazioni umane. Greer chiude la storia con una delicatezza che amplifica il peso delle scelte compiute dai personaggi, senza offrire risposte facili invitando a una profonda

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Close-up of an antique typewriter on a desk surrounded by books, evoking a classic retro style.

Editing libro: come funziona?

Home Servizi per aziende Servizi per autori Blog Contatti X Editing libro: come funziona? Se hai scritto un manoscritto e vuoi pubblicarlo, l’editing libro è un passaggio fondamentale per migliorare la qualità del testo. Un servizio di editing e correzione bozze aiuta a rendere il contenuto più chiaro, scorrevole e privo di errori. In questo articolo scoprirai in cosa consiste un servizio editing, cosa fa un editor libri e come funziona l’editing testi. Ti guiderò attraverso le fasi principali del processo, i vantaggi di affidarsi a un professionista e come scegliere il miglior editor per il tuo libro. Cos’è l’editing libro e a cosa serve? L’editing libro è un processo di revisione e miglioramento del testo. Include la correzione di errori grammaticali, sintattici e stilistici e la riorganizzazione di frasi e paragrafi per rendere la lettura più fluida. Un buon editing letterario aiuta a: Eliminare refusi ed errori ortografici; Migliorare la coerenza e la struttura del testo; Ottimizzare lo stile per renderlo più coinvolgente; Rispettare le regole editoriali e del genere letterario. Senza un’adeguata revisione, anche il miglior romanzo potrebbe risultare poco professionale e difficilmente leggibile. Quali sono le fasi dell’editing libro? L’editing di un libro si divide in diverse fasi, ognuna con un obiettivo specifico. Vediamo quali sono. A cosa serve l’editing strutturale? Questa è la fase più importante del processo di revisione, perché si analizzano e si modificano gli elementi fondamentali del manoscritto. L’editor fa un’analisi della struttura generale del libro e suggerisce una serie di modifiche per migliorarne il ritmo e la chiarezza. Questo tipo di editing si concentra sulla trama, verificando che ci sia coerenza negli eventi, che siano ben intrecciati, senza buchi logici o cose che non vanno. Si analizzano i personaggi, si valutano se sono credibili, ben caratterizzati e se le loro azioni e motivazioni sono coerenti con la storie e il ruolo che loro hanno all’interno. Come ultima cosa si esamina lo stile narrativo, per assicurarsi che sia adatto al genere e al target di lettori a cui il libro si vuole rivolgere. Questa è una fase indispensabile per garantire che la base del testo sia solida prima di passare a eseguire delle revisioni più dettagliate. A cosa serve l’editing stilistico? In questa fase ci si concentra di più sul linguaggio e lo stile dell’autore. L’editor ha il compito di analizzare ogni frase del testo da lui scritto, per migliorarne la fluidità e la leggibilità del testo. La figura professionale dell’editor elimina le ripetizioni, sostituisce termini poco incisivi con alternative più efficaci e adatta il ritmo della narrazione: l’obiettivo è quello di rendere il testo più scorrevole e coinvolgente, senza alterare la voce e l’identità dell’autore. L’editing stilistico serve per aiutare chi ha scritto il libro a trovare la sua voce e a comunicare i valori e il messaggio che vuol dare al suo pubblico di lettori, con più chiarezza, senza sacrificare il proprio stile di scrittura. A cosa serve la correzione di bozze? Nella fase di correzione bozze si correggono gli errori di grammatica, punteggiatura e battitura e qualsiasi imperfezione. Questo controllo garantisce che il testo sia poi più pulito, professionale, scorrevole, adatto alla pubblicazione. Perché ogni fase dell’editing libro è importante? Ogni fase dell’editing libro è essenziale per garantire che il manoscritto raggiunga il suo massimo potenziale. Un editing strutturale ben fatto aiuta a costruire una narrazione solida, mentre l’editing stilistico rafforza quella che è la voce dell’autore. La fase finale della correzione bozze assicura che il testo sia privo di errori, pronto per essere pubblicato. Seguire tutte queste fasi garantisce di avere un manoscritto pronto per la pubblicazione, privo di errori e piacevole da leggere. Editor libri: cosa fa e perché è importante? Un editor libri è un professionista dell’editoria essenziale nel processo di pubblicazione, che lavora a stretto contatto con l’autore per affinare il  manoscritto che lui ha realizzato. Il suo ruolo non si limita alla correzione di errori, ma comprende anche un’analisi approfondita del testo per migliorarne la coerenza, il ritmo e la sua efficacia comunicativa. Le principali attività di un editor libro includono: Analizzare la struttura del testo; Suggerire delle modifiche per migliorare lo stile; Eliminare incoerenze e refusi presenti; Ottimizzare il ritmo della narrazione. Affidarsi a un editor esperto per l’editing del proprio libro fa la differenza. Si capirà subito se il libro che leggerà il lettore è di tipo amatoriale, oppure un’opera di alta qualità pronta per la pubblicazione. Quali sono i vantaggi di un servizio editing? Un servizio di editing e correzione bozze offre numerosi benefici, tra cui la possibilità di migliorare la chiarezza e la fluidità del testo. Grazie a un’analisi approfondita della struttura e dello stile del testo, un editor esperto può eliminare errori grammaticali, migliorare la coerenza narrativa e affinare la voce dell’autore. Un testo ben editato aumenta le probabilità di essere accettato da una casa editrice o di ottenere successo nel mondo self-publishing. L’editing non si limita solo alla correzione di refusi, ma aiuta a costruire una narrazione più efficace e coinvolgente: un manoscritto curato è più professionale e più leggibile. Affidarsi a un servizio di editing permette di avere: Maggiore professionalità: il testo sarà chiaro, fluido e senza errori. Migliore impatto sul lettore: un libro ben scritto coinvolge di più. Più probabilità di pubblicazione: le case editrici preferiscono ricevere e leggere testi ben editati. Migliore reputazione per l’autore: un libro curato trasmette competenza e attenzione ai dettagli. Investire in un buon editing testi è una scelta strategica per chi vuole emergere nel mondo delle pubblicazioni editoriali. Come scegliere un servizio di editing per il tuo libro? Quando cerchi un servizio editing, considera i seguenti aspetti: Esperienza dell’editor Recensioni e referenze Tipologia di editing offerto: assicurati che comprenda sia editing strutturale che la correzione bozze. Costo e tempistiche: confronta i prezzi e i tempi di consegna per trovare la soluzione migliore. Un buon editing può fare la differenza tra un manoscritto amatoriale e un libro professionale. Valuta attentamente recensioni, referenze e la tipologia di intervento proposto per scegliere il servizio

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Le 10 tecniche di copywriting per testi persuasivi

Home Servizi per aziende Servizi per autori Blog Contatti X Le 10 tecniche di copywriting per testi persuasivi Il copywriting è l’arte di scrivere testi persuasivi con lo scopo di informare, coinvolgere e convincere il lettore a compiere un’azione. L’invito potrebbe essere quello di acquistare un prodotto, iscriversi a una newsletter o semplicemente continuare la lettura. Quali sono allora le tecniche più efficaci per scrivere contenuti che catturano l’attenzione e spingono all’azione? Per scrivere testi persuasivi impara a conoscere il tuo pubblico Scrivere dei testi persuasivi senza conoscere il proprio target è come parlare a una stanza vuota. Il primo passo per un copy efficace è identificare chi sono i tuoi lettori, quali problemi hanno e quali soluzioni cercano. Il consiglio è quello di creare dei profili dettagliati del tuo pubblico ideale (buyer personas), e adatta il tono e lo stile del tuo messaggio alle loro esigenze. Più il testo sarà mirato, più sarà efficace. Testi persuasivi: punta su dei titoli irresistibili Il titolo è il primo elemento che cattura l’attenzione e determina se un utente leggerà o meno il resto del testo. Un buon titolo deve essere chiaro, intrigante e promettere un beneficio immediato. Alcune tecniche efficaci per i titoli: Usa i numeri (Es. “5 strategie infallibili per aumentare le vendite”). Poni una domanda (Es. “Vuoi migliorare il tuo copywriting in 10 minuti?”). Crea urgenza (Es. “Ultima occasione per ottenere uno sconto del 50%”). Questi titoli ti permettono di attirare subito l’attenzione dei tuoi utenti e fare colpo su di loro. Come applicare il metodo PAS (Problema – Agitazione – Soluzione) Il modello PAS, utilizzato per creare dei testi persuasivi è una delle tecniche più efficaci per catturare l’attenzione del lettore e portarlo all’azione. Questo metodo si basa su tre passaggi: Problema: Identifica un problema che il lettore sta affrontando. Agitazione: Enfatizza le conseguenze di non risolverlo. Soluzione: Presenta il tuo prodotto o servizio come la risposta ideale al suo problema. Vuoi un esempio? Problema: “Hai difficoltà a trovare clienti per il tuo business?” Agitazione: “Ogni giorno senza una strategia efficace perderai un’opportunità” Soluzione: “Scopri il nostro corso di marketing digitale e impara a generare contatti di qualità.” Questo “schema d’azione” deve essere applicato nei testi per riuscire ad avere dei risultati concreti. Come applicare la formula AIDA (Attenzione – Interesse – Desiderio – Azione) La formula AIDA è un classico del copywriting pubblicitario e serve a creare dei testi persuasivi, che aiutino a guidare il lettore attraverso il processo decisionale: Attenzione: Inizia con un messaggio forte che catturi subito l’interesse delle persone. Interesse: Mantieni alta la curiosità dando delle informazioni importanti. Desiderio: Mostra come il prodotto/servizio che offri possa migliorare la vita del lettore. Azione: Concludi con una call-to-action chiara ed efficace. Questo metodo è particolarmente utile per creare dei testi persuasivi adatti a landing page, email marketing e annunci pubblicitari. Scrivi testi persuasivi sfruttando la potenza delle emozioni Le persone prendono le proprie decisioni basandosi sulle emozioni e poi le giustificano con la loro parte logica. Un buon copywriting deve evocare emozioni come la gioia, la paura, l’entusiasmo o il senso di urgenza. Il copywriter deve quindi cercare di dar vita a testi persuasivi, parole evocative e immagini mentali per creare un legame emotivo con il lettore. Ad esempio, invece di dire “Il nostro corso di inglese è efficace”, puoi dire “Immagina di andare all’estero senza aver paura di non capire cosa ti comunicano le persone”. Scrivi i tuoi testi con semplicità e chiarezza I testi persuasivi devono essere semplici e diretti. Evita quindi di usare frasi complesse e tecnicismi inutili. Alcuni consigli per una scrittura efficace: Usa periodi brevi. Evita il linguaggio troppo formale o burocratico. Scrivi come se stessi parlando direttamente al lettore. Un copy chiaro e scorrevole è molto più efficace di uno sofisticato ma difficile da comprendere. Come scrivere testi persuasivi che creino senso di urgenza e scarsità Le persone sono più propense ad agire quando sanno che un’offerta è limitata nel tempo o nelle quantità. In base a questo, si devono creare dei testi che siano allo stesso tempo credibili e veritieri. Ecco esempi di testo persuasivo che rispondono a questo principio: “Solo per oggi: sconto del 30% su tutti i prodotti.” “Restano solo 3 posti disponibili per il nostro workshop.” É bene ricordarsi di usare con moderazione questa tecnica, per non risultare poi poco credibili. Nei tuoi testi persuasivi inserisci delle prove sociali Le persone tendono a fidarsi di ciò che altre hanno già sperimentato. Inserire delle testimonianze, recensioni o case study nei tuoi testi, aumenterà la credibilità del messaggio che vuoi dare. Vuoi degli esempi pratici? Testimonianze di clienti soddisfatti. Numeri e dati (Esempio. “Oltre 10.000 utenti hanno già acquistato il nostro corso”). Loghi di aziende partner o certificazioni riconosciute. Più prove sociali aggiungi, più il tuo copy risulterà convincente. Come scrivere testi persuasivi: tono formale o informale? Se decidi di utilizzare un linguaggio troppo tecnico o formale per i tuoi testi persuasivi, alla fine risultarai noioso e distante. Scrivere in modo conversazionale, invece, aiuta a creare un legame con il lettore. Eccoti un esempio: Troppo formale: “Il nostro software ottimizza le operazioni aziendali attraverso un’interfaccia user-friendly.” Conversazionale: “Con il nostro software lavorerai meglio e più velocemente, senza stress!” Scrivi come se stessi parlando con un amico, mantenendo però un tono professionale ma coinvolgente. Concludi un testo persuasivo con una call to action (CTA) Ogni testo persuasivo deve avere un obiettivo chiaro: cosa vuoi che il lettore faccia, che azione vuoi che compia, dopo aver letto il tuo messaggio? Esempi di CTA efficaci: “Scarica subito la tua guida gratuita!” “Iscriviti ora e ottieni il 20% di sconto.” “Prenota una consulenza gratuita oggi stesso.” Usa verbi d’azione e rendi il vantaggio evidente per incentivare il lettore a compiere il passo successivo, a mettersi in azione per far sì che ottenga il tuo prodotto/servizio e di conseguenza un beneficio. Scrivere testi persuasivi significa combinare strategia, psicologia e creatività. Applicando queste 10 tecniche potrai scrivere testi più efficaci e coinvolgenti, in grado di

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macchina da scrivere per editare testi

Migliora il tuo manoscritto

Home Servizi per aziende Servizi per autori Blog SEO Contatti X Migliora il tuo manoscritto L’editing è una fase estremamente importante nel processo di realizzazione di un libro, spesso sottovalutata ma imprescindibile per trasformare un manoscritto in un’opera pronta per essere letta dal pubblico. Non importa quanto coinvolgente sia una trama o quanto brillanti siano le idee di un autore: senza un lavoro di revisione accurato, il messaggio rischia di perdersi in una narrazione poco fluida o in errori che potrebbero distrarre il lettore. Da una parte c’è la scrittura, dall’altra l’editing. La scrittura è un atto creativo, un flusso di pensieri e emozioni che dà vita a una storia, un saggio o un progetto letterario. L’editing è un processo analitico e tecnico che ha lo scopo di rendere il testo il più efficace e professionale possibile. In questo articolo esploreremo l’importanza dell’editing per gli scrittori e forniremo suggerimenti pratici per affrontare al meglio questa fase. Se stai lavorando al tuo primo romanzo o affinando una raccolta di racconti, scoprire come migliorare il tuo manoscritto attraverso l’editing sarà fondamentale per conquistare i lettori e, magari, l’interesse di un editore. Cos’è l’editing e perché è essenziale per uno scrittore L’editing è un processo di analisi e miglioramento profondo che riguarda ogni aspetto del testo: dalla struttura narrativa alla caratterizzazione dei personaggi, dallo stile alla coerenza interna. L’obiettivo dell’editing non è solo correggere eventuali errori, ma rendere il manoscritto più efficace, coinvolgente e pronto per il mercato editoriale. Obiettivi principali dell’editing I principali obiettivi dell’editing sono: la coerenza; la chiarezza; il miglioramento complessivo del contenuto. Un testo coerente mantiene una logica interna e rispetta il tono e lo stile stabiliti dall’autore. La chiarezza, invece, permette al lettore di seguire facilmente la narrazione o il messaggio, eliminando ambiguità o passaggi confusi. Il miglioramento del contenuto invece, include la valorizzazione delle parti forti del manoscritto e l’eliminazione di ciò che risulta superfluo o debole. L’importanza dell’editing per un manoscritto non può essere sottovalutata. Un testo ben editato ha maggiori possibilità di catturare l’attenzione di editori, agenti letterari e, soprattutto, lettori. Nel panorama editoriale di oggi, con una concorrenza altissima, un manoscritto curato nei minimi dettagli può fare la differenza tra la riconoscenza e la dimenticanza. Editing strutturale Questa è la fase più profonda del processo di revisione, in cui si analizzano e si modificano gli elementi fondamentali del manoscritto. Questo tipo di editing si concentra sulla trama, verificando che gli eventi siano coerenti e ben intrecciati, senza buchi logici o incongruenze. Si analizzano i personaggi, valutando se sono credibili, ben caratterizzati e se le loro azioni e motivazioni sono coerenti con il loro ruolo nella storia. Infine si esamina lo stile narrativo per assicurarsi che sia adatto al genere e al target di lettori. L’editing strutturale è necessario quando il manoscritto presenta problemi evidenti di coerenza o quando si ha la sensazione che la storia “non funzioni” come dovrebbe. È una fase indispensabile per garantire che la base del testo sia solida prima di passare a revisioni più dettagliate. Editing stilistico L’editing stilistico si concentra sul modo in cui la storia viene raccontata. Qui l’attenzione è rivolta al linguaggio, al tono e alla fluidità del testo. L’obiettivo è quello di rendere la scrittura più coinvolgente e piacevole per il lettore, eliminando le ripetizioni, migliorando la scelta delle parole e rendendo le frasi più scorrevoli. Questo tipo di editing è essenziale perché aiuta l’autore a trovare la propria voce narrativa e a comunicare il messaggio in modo chiaro ed efficace, senza sacrificare lo stile personale. Editing grammaticale L’editing grammaticale si concentra sulla correttezza formale del testo. Questa fase riguarda la correzione di errori grammaticali, sintattici e ortografici, assicurando che il manoscritto rispetti le regole della lingua e sia privo di refusi. Anche se potrebbe sembrare un passaggio ”meccanico”, l’editing grammaticale è fondamentale per evitare che gli errori distraggano il lettore o danneggino la credibilità dell’autore: nessun testo, per quanto brillante, può permettersi di ignorare questa fase. Differenza tra editing e correzione di bozze: quando fare cosa L’editing e la correzione di bozze sono due fasi diverse del processo di revisione, spesso confuse ma con obiettivi distinti. L’editing, come visto, è un intervento profondo che può riguardare la struttura, lo stile e la grammatica di un testo. Si svolge nelle fasi iniziali e intermedie, quando il manoscritto è ancora in evoluzione e sviluppo. La correzione di bozze, invece, è l’ultimo passaggio prima della pubblicazione e si concentra esclusivamente sull’eliminazione di refusi, errori di battitura e imperfezioni minori. È una revisione “di superficie” che presuppone che il contenuto e lo stile siano già stati perfezionati. Come prepararsi all’editing del proprio manoscritto Una delle prime cose da fare prima di affrontare l’editing è prendere le distanze dal proprio manoscritto. Dopo aver completato la stesura, è utile lasciarlo “riposare” per qualche settimana, o addirittura per un mese. Questo periodo di pausa consente di staccarsi emotivamente dal testo e di guardarlo con maggiore obiettività. Quando si torna a leggerlo, si è più capaci di individuare errori, incongruenze e aree che necessitano di miglioramenti. Leggere il manoscritto con occhi critici Dopo il periodo di pausa, è il momento di rileggere il manoscritto con occhi critici. Questo significa mettersi nei panni di un lettore esterno, come se fosse il primo approccio con quel testo. Si dovrebbe prestare attenzione alla struttura, alla coerenza della trama e alla fluidità della narrazione, chiedendosi: “Questo passaggio è chiaro?”, “I personaggi sono convincenti?”, “Il ritmo della storia è coinvolgente?”. Identificare i punti deboli e le aree da migliorare Mentre si legge con occhio critico, è importante annotare i punti deboli del manoscritto. Bisogna farsi queste domande: La trama ha buchi o incoerenze? I personaggi sono ben sviluppati e credibili? I dialoghi risultano naturali e funzionali alla storia? Il ritmo è bilanciato o ci sono parti troppo lente o troppo veloci? Identificare queste aree da migliorare permette di avere una visione chiara di ciò che deve essere affrontato durante l’editing, evitando di lavorare senza dei ragionamenti dietro.

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Close-up of hands typing on a laptop with ample copy space for text. Ideal for work and technology themes.

Cos’è il Copywriting? Tutto quello che devi sapere

Home Servizi per aziende Servizi per autori Blog SEO Contatti X Cos’è il Copywriting? Tutto quello che devi sapere Il copywriting è una disciplina fondamentale della comunicazione, che unisce creatività e strategia per raggiungere obiettivi di marketing. Ma cosa significa davvero? Il copyriting l’arte di scrivere testi persuasivi, progettati per coinvolgere, emozionare e guidare il lettore verso un’azione specifica, come l’acquisto di un prodotto o la richiesta di informazioni.  Il copywriting non è solo scrittura, ma un processo che richiede empatia, analisi e conoscenza del pubblico. Un buon copywriting può fare la differenza: può creare conversioni. I testi persuasivi hanno il potere di: Comunicare i valori di un brand, costruendo fiducia e credibilità; Migliorare le performance online, grazie all’ottimizzazione SEO; Convertire i visitatori in clienti, guidandoli attraverso un percorso di vendita ben strutturato. Nel panorama digitale di oggi, dove l’attenzione degli utenti dura pochi secondi, il copywriting è l’arma segreta per emergere rispetto alla concorrenza. Le principali tipologie di Copywriting Il SEO copywriting combina creatività e tecniche SEO. Utilizzando parole chiave mirate e una struttura pensata per i motori di ricerca, il testo ottimizzato aumenta la visibilità organica di un sito, attirando traffico qualificato. Questa tipologia di copywriting è fondamentale per chiunque voglia posizionarsi nella SERP di Google. L’importanza delle parole chiave Le parole chiave (o keywords) sono il cuore del SEO copywriting. Sono i termini e le frasi che gli utenti digitano nei motori di ricerca per trovare informazioni, prodotti o servizi. Un SEO copywriter deve: Identificare le giuste parole chiave attraverso strumenti come Google Keyword Planner, SEMrush o Ubersuggest; Incorporarle in modo naturale nel testo, evitando il keyword stuffing (l’abuso di parole chiave che penalizzino il sito). Un uso strategico delle parole chiave nei titoli, nei sottotitoli, nel corpo del testo e nei meta tag aiuta i motori di ricerca a capire il contenuto della pagina, migliorandone il posizionamento. Non basta però, inserire solo le parole chiave: la struttura del testo è altrettanto importante. Ecco alcune best practice: Definire bene titoli e sottotitoli (H1, H2, H3): facilitano la lettura e aiutano i motori di ricerca a categorizzare i contenuti; Scrivere paragrafi brevi e leggibili: gli utenti sono abituati a leggere velocemente online, quindi il testo deve essere scorrevole. Creare elenchi puntati e numerati: questi migliorano la leggibilità e sono apprezzati da Google, che spesso le usa per i featured snippet (i riquadri in evidenza). Oltre al testo visibile, il SEO copywriting si occupa di alcuni elementi tecnici del sito. Tra questi: Meta Title e Meta Description: il titolo e la descrizione che appaiono nei risultati di ricerca devono essere ottimizzati per invogliare al clic (ad esempio, includendo call-to-action); Alt text delle immagini: una descrizione ottimizzata delle immagini che aiuta sia per il posizionamento sia per l’accessibilità; URL parlanti: devono essere brevi e includere la parola chiave principale. SEO copywriting e intento di ricerca Uno degli aspetti più innovativi del SEO copywriting è scrivere contenuti che rispondano all’intento di ricerca dell’utente (search intent). Le intenzioni di chi legge possono essere: Informative: l’utente cerca risposte o approfondimenti (es. “cos’è il copywriting”); Navigazionali: vuole raggiungere un sito specifico (es. “sito web brand X”); Commerciali: cerca informazioni prima di un acquisto (es. “miglior copywriter a Venezia”); Transazionali: è pronto a compiere un’azione (es. “acquista servizio di copywriting”). Un testo efficace deve anticipare queste esigenze, fornendo valore e guidando il lettore verso l’obiettivo che desidera. Web copywriting – I testi che catturano Il web copywriting si focalizza sulla creazione di testi per siti web, landing page e descrizioni di prodotti. Ogni parola di questi testi è pensata per mantenere l’attenzione dell’utente, enfatizzando benefici e inviti all’azione (CTA) chiari e accattivanti. Creazione di testi per siti web Un sito web è spesso il primo punto di contatto tra un’azienda e i futuri clienti a cui si vuol rivolgere. I testi devono essere progettati per: Raccontare l’identità del brand in modo chiaro ed emozionale; Guidare l’utente attraverso una navigazione intuitiva; Ottimizzare la parte SEO, inserendo parole chiave rilevanti nei titoli, nei sottotitoli e nei testi descrittivi. Elementi chiave Homepage: che deve catturare subito l’attenzione. Deve avere una headline chiara e diretta, seguita da un sottotitolo persuasivo, aiuta a far capire il valore del brand in pochi secondi. Esempio di headline: “Scopri le soluzioni su misura per il tuo business digitale”; Pagina chi siamo: deve essere un mix tra storytelling e professionalità. Racconta la tua mission e i tuoi valori, creando una connessione emotiva con l’utente; Pagine di servizi o prodotti: queste devono essere strutturate con titoli ottimizzati (H2/H3), elenchi puntati per i benefici e Call to Action personalizzate. Landing page e l’importanza della conversione Le landing page sono pagine progettate specificamente per convertire i visitatori in clienti, iscritti o lead. La loro forza sta nell’essere semplici e nella focalizzarsi sull’obiettivo. Elementi chiave Headline persuasiva: deve essere breve, incisiva e orientata al beneficio; Proposta di Valore Unica (Unique Value Proposition): spiega perché il prodotto o servizio è la soluzione ideale. Esempio di proposta: “Il software più intuitivo per gestire il tuo e-commerce senza stress“; Call – to – Action chiara: un pulsante o un form ben visibile e posizionato in alto nella pagina; Riprove sociali: testimonianze, recensioni e dati che rafforzano la credibilità del brand. Le descrizioni di prodotto per eCommerce Le descrizioni di prodotti sono spesso sottovalutate, ma sono un elemento cruciale per spingere l’utente all’acquisto. Una descrizione deve essere: Emozionale: per connettersi al desiderio del cliente; Informativa: per rispondere a domande specifiche sul prodotto; Ottimizzata per la SEO: includendo parole chiave rilevanti. Le caratteristiche delle descrizioni di prodotto eCommerce devono, inoltre, avere queste caratteristiche: Titolo: deve riprendere le parole chiave – Esempio: “Zaino Smart Antifurto “; Elenco dei benefici chiave: usa elenchi puntati per evidenziare i vantaggi principali del prodotto; Dettagli tecnici: specifica i materiali di cui è compostp, dimensioni o funzioni con chiarezza. Email copywriting – Comunicare in modo diretto Scrivere email richiede attenzione ai dettagli: l’oggetto deve catturare l’interesse e il contenuto dell’email deve stimolare il destinatario a compiere un’azione immediata.

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SEO per le imprese – Perché è importante? 

Home Servizi per aziende Servizi per autori Blog SEO Contatti X SEO per le imprese – Perché è importante? La SEO acronimo di Search Engine Optimization, è l’insieme delle strategie che servono per aumentare la visibilità di un sito internet, migliorandone il suo posizionamento nei motori di ricerca, da organico (cioè senza fare annunci sponsorizzati). Fare SEO per le imprese, permette quindi a queste, di poter essere maggiormente visibili sul web e dimostrare la loro autorevolezza nel mondo digitale e nel settore di riferimento.  La SEO si suddivide in: SEO on page (o SEO on site) SEO off page (o SEO off site) Per SEO on page si intende l’ottimizzazione (miglioramento) interna del sito e si occupa di elementi come: il codice HTML, i contenuti e la struttura dei testi del sito web (con le importanti keywords, le parole chiave). La SEO off page invece, si occupa di ciò che sta “al di fuori” del sito web: il link building ( con l’obiettivo di generare una rete di link di ritorno, i backlink di qualità), l’autorevolezza del loro dominio, il digital PR, il guest posting (nelle stategie di backlink è quell’articolo scritto per far sì che venga pubblicato in altri siti più autorevoli). Lo scopo principale dell’ottimizzazione SEO è quello di migliorare la qualità del proprio sito internet, dal punto di vista del design, che della fruibilità, del traffico e delle conversioni. Non ti preoccupare, se non hai ancora capito bene perché la SEO può essere importante per la tua impresa, in questo articolo ti chiarirò alcuni dubbi per poterlo comprendere meglio. SEO: cosa serve? Se hai un sito web aziendale già online da un po’ o se ne stai lanciando uno nuovo, non puoi non pensare alla SEO. La Search Engine Optimization è lo strumento che sarà in grado di rendere più visibile e più autorevole il tuo sito web. Forse avrai già sentito parlare di indicizzazione e posizionamento di un sito web. Be, Google si occupa proprio di questo.  Il motore di ricerca fa sì che il tuo sito venga indicizzato, ma non solo. Grazie alla tua strategia SEO e al giusto uso delle parole chiave, sarà proprio Google a decidere dove posizionarti nella SERP (la cosiddetta pagina dei risultati), per essere più o meno visibile. Lo so, ti starai chiedendo qual è effettivamente la differenza tra indicizzazione e posizionamento di un sito web. Te lo spiego brevemente. L’indicizzazione è semplicemente la possibilità che hanno le pagine di un sito web di essere ‘’lette’’ dai motori di ricerca come Google e essere inserite nel loro indice, tra miliardi di altre pagine. Il posizionamento invece, chiamato anche ranking, è la possibilità che ti danno i motori di ricerca di risaltare tra quelle miliardi di pagine web. Ti permette di essere più visibile e migliorare il tuo status nel mondo del web. Nello specifico, la SEO serve per: Aiutarti con il posizionamento del tuo sito web nella pagina dei risultati dei motori di ricerca. Migliorare la user experience, quindi l’esperienza che prova l’utente navigando il tuo sito. Trasmettere la tua autorevolezza e quindi fiducia negli utenti. Avere maggiori vendite. Il passaparola. A essere competitivo, in un mercato dove la tua concorrenza è già presente. L’importanza dell’intento di ricerca Come avrai forse capito finora, lo scopo principale della SEO è quello di far posizionare le pagine del tuo sito web nelle posizioni più importanti della SERP. Per far questo però, cosa si deve fare? Tener presente dell’importanza dell’intento di ricerca.  Che cos’è il search intent? Google e gli altri motori di ricerca nascono per dare delle risposte alle domande (query), che sono l’intento, lo scopo, della ricerca dell’utente.  In questo schema puoi vedere come Google possa rappresentare l’azienda, i suoi clienti principali possano essere gli utenti e i siti web i fornitori.  Gli spider o robot, i ragni che costruiscono la tela (web) e lavorano per Google, scandagliando i contenuti offerti dai vari siti web, per poter direzionare il motore di ricerca e di conseguenza gli utenti.  Un sito web di un brand aziendale o di un professionista, che voglia diventare autorevole, una voce importante del suo settore, nelle sue pagine deve fornire più informazioni possibili per poter far sì che Google e gli altri motori di ricerca lo posizionino nei primi risultati. A tal proposito, è utile, una volta creato il proprio sito web, inviare la mappa del sito a Google (attraverso lo strumento Google Search Console). Come se mandaste a Google, ma soprattutto ai suoi spider, il menù del ristorante. Secondo alcune regole disposte dal motore di ricerca, gli spider sapranno cosa carpire e come classificarlo, per stabilire il posizionamento. Intercettare e individuare l’intento di ricerca degli utenti, permette di capire sempre di più, cosa il pubblico cerca e per questo serve un impegno costante.  La SEO e il marketing La SEO e il marketing sono correlati. La SEO è da considerarsi come una delle parti più importanti di una strategia di web marketing. Il mezzo con il quale raggiungere in modo più efficace il target di utenti prefissato in precedenza, durante la fase di individuazione del pubblico al quale ti vuoi rivolgere. Proprio perché l’ottimizzazione del sito web è così importante, oltre a individuare la giusta fetta di pubblico al quale rivolgersi, è bene, come prima di lanciare qualsiasi progetto, individuare anche i competitor che dominano già le prime pagine del motore di ricerca. Se sei un piccolo imprenditore o un professionista, ti servirà fare un’analisi dei siti web dei competitor, ma anche un’analisi del mercato in cui è inserita la tua attività artigianale. Capirai così come una persona/utente si trasforma e si trasformerà, in un cliente. Le keywords (parole chiave), come vedrai poi nel prossimo paragrafo, ti potranno aiutare ancora meglio a comprendere il customer journey (il ‘’viaggio’’ che intraprende la persona/utente per diventare cliente). SEO: come scegliere le parole chiave? L’individuazione delle parole chiave da usare per il proprio sito e per gli articolo del blog, è una delle fasi più importanti dell’ottimizzazione SEO di

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